POESIE BREVE | 25 poesie originali da condividere

Questa è una raccolta di 25 brevi poesie. Sono versi, parole pensate con quella formula poetica capace di raggiungere l’anima. Per questo abbiamo voluto realizzare una raccolta diversificata, che coprisse poesie di ogni tipo e periodo… anche se sempre di breve durata.

Le 5 migliori poesie brevi

Cominciamo con cinque brevi poesie che consideriamo eccezionali. Questo è il primo esempio di questo tipo di testo. Vogliamo chiarire che le poesie più lunghe che abbiamo scelto sono i sonetti (14 versi in totale).

1.- Poema “Quien alumbra”, Alejandra Pizarnik

Quando mi guardi

i miei occhi sono le chiavi,

il muro ha dei segreti,

le mie parole di paura, le mie poesie.

Solo tu fai della mia memoria,

un viaggiatore affascinato,

un fuoco incessante.

2.- Poema “Qui”, Octavio Paz

I miei passi in questa strada

risuonare

su un’altra strada

dove

Sento i miei passi

passa su questa strada

dove

solo la nebbia è reale.

3.- Poema “Rima LII”, Gustavo Adolfo Becquer

Le rondini scure torneranno

sul vostro balcone i loro nidi da appendere,

e di nuovo con l’ala ai suoi cristalli

giocare chiamerà.

Ma quelli che il volo ha trattenuto

per la tua bellezza e la mia gioia di vedere,

quelli che hanno imparato i nostri nomi…

quelli… non torneranno!

4.- Poema “Contigo”, Luis Cernuda

La mia terra?

La mia terra sei tu.

La mia gente?

Il mio popolo sei tu.

L’esilio e la morte

per me sono dove

non tu.

E la mia vita?

Dimmi, la mia vita,

che cos’è, se non lei?

5.- Poema “Amo, amas…”, Rubén Darío.

Amore, amore, amore, amore, amore, amore sempre, con tutto

essere e con la terra e con il cielo,

con la leggerezza del sole e l’oscurità del fango:

amare per tutta la scienza e amare per tutti i desideri.

E quando la montagna della vita

non è duro e lungo e alto e pieno di abissi,

amare l’immensità che è amore in fiamme

e bruciare nello scioglimento dei nostri stessi seni!

Dopo aver presentato queste prime 5 brevi poesie, vogliamo invitare i nostri lettori a leggere le nostre frasi di San Valentino tratte da libri famosi. Questa è una ricerca e una compilazione che abbiamo fatto per i nostri lettori.

Breve poesia della settimana

Abbiamo selezionato una breve poesia della settimana. In questo caso, abbiamo scelto una poesia abbastanza breve (solo cinque versi), il cui autore è lo scrittore messicano Octavio Paz, che ci delizia sempre con il tono e lo stile della sua insolita poesia:

Poema “Il tuo nome”, Octavio Paz.

È nato da me, dalla mia ombra,

l’alba per la mia pelle,

l’alba di una luce assonnata.

Colomba coraggiosa il tuo nome,

timido sopra le mie spalle.

Ci sono molti poeti in lingua spagnola che hanno lasciato eccellenti opere liriche. In questa raccolta di poesie brevi, abbiamo voluto dare priorità agli autori in spagnolo, volendo mostrare la produzione poetica della nostra lingua.

Tutte le nostre brevi poesie

Senza ulteriori indugi, continuiamo con la nostra lista di brevi poesie. Non vogliamo commentare ulteriormente le poesie. Pertanto, ci limitiamo a presentarli solo numerandoli, ponendo il nome della poesia e dell’autore.

7.- Poema “Desvelada”, Gabriela Mistral

Da quando sono una regina e sono stata una mendicante,

Vivo nella paura pura, ora che mi lasci,

e ti chiedo, pallido, ogni ora:

“Sei ancora con me? Oh, non andartene!”

Vorrei fare le marce con un sorriso

e fiducioso, ora che sei venuto;

ma anche nel sonno ho paura

e chiedo nei miei sogni: “Non te ne sei andato?”.

8.- Poema “Un compasso”, Jorge Luis Borges

Tutte le cose sono le parole del

linguaggio in cui Qualcuno o Qualcosa, notte e giorno,

scrive questo infinito balbettio

che è la storia del mondo. Nel suo gregge

passare Cartagine e Roma, io, tu, lui,

la mia vita che non capisco, questa agonia

di essere enigma, caso, crittografia

e tutte le discordie di Babele.

Dietro il nome c’è ciò che non è nominato;

Oggi ho sentito la sua ombra gravitare

in questo ago blu, lucido e leggero,

che verso la fine di un mare tende il suo impegno,

con qualche orologio visto in sogno

e qualche uccello addormentato che si muove.

9.- Poema “Parola”, Juan Gelman

Sei la mia unica parola:

Non so il tuo nome.

10.- Poema “Coltivo una rosa bianca”, José Martí

Coltivo una rosa bianca

a giugno come a gennaio

per l’amico sincero

che mi dà la sua mano schietta

E per il crudele che mi frega

il cuore con cui vivo,

cultura del cardo o dell’ortica;

Coltivo la rosa bianca.

11.- Poema “El Desvío”, Pablo Neruda

Se il tuo piede si allontana di nuovo

sarà tagliato.

Se la tua mano ti conduce verso un altro percorso,

cadrà marcio.

Se mi tagli fuori dalla tua vita,

morirete anche se vivrete.

Sarai ancora morto o nell’ombra,

camminare sulla terra senza di me.

12.- Poema “La voce”, Heberto Padilla

Non è la chitarra che ti rende felice

o scacciare la paura a mezzanotte.

Non è il suo turno, il suo personale mite

come l’occhio di bue.

Non è la mano che strofina o si aggrappa alle corde

alla ricerca dei suoni,

ma la voce umana quando canta

e diffonde le fantasticherie dell’uomo.

13.- Poema “Per competere con i tuoi capelli”, Luis de Góngora

Nel frattempo, per competere con i vostri capelli

l’oro bruciato dal sole luccica invano,

mentre con disprezzo in mezzo alla pianura

guarda il tuo viso bianco davanti al bellissimo giglio;

mentre a ogni labbro, sul nascere,

seguono più occhi del garofano precoce,

e mentre trionfa con lussureggiante disprezzo

del vetro lucido del tuo dolce collo,

gode di collo, capelli, labbra e fronte,

prima di quello che era nel tuo periodo d’oro

oro, giglio, garofano, vetro lucido,

non solo in argento o vïola troncada

diventa, più tu ed esso insieme

a terra, nel fumo, nella polvere, nell’ombra, nel nulla.

14.- Poema “Nelle notti limpide”, Gloria Fuentes

Nelle notti limpide,

Risolvo il problema della solitudine dell’essere.

Invito la luna e con la mia ombra siamo in tre.

15.- Poema “Metáforas”, Silvia Plath

Indovina: nove sillabe

L’ho fatto, elefante, grande casa,

melone con solo due tentacoli. Oh frutta, avorio, legno pregiato!

Soldi nuovi in questa borsa.

Sono per meta’, meta’, vacca gravida.

Ho mangiato un sacco di mele verdi.

Nessuno scende dal treno su cui sono salito.

16.- Poema “Meno la pancia”, Miguel Hernandez

Tranne che per la pancia,

tutto è confuso.

Tranne la pancia,

tutto è futuro

fugace, passato

sprecato, torbido.

17.- Poema “Nell’orecchio di una ragazza”, Federico García Lorca

Non volevo.

Non volevo dirti niente.

Ho visto nei tuoi occhi

due alberelli pazzeschi.

Di brezza, di risate e di oro.

Si sono mossi.

Non volevo.

Non volevo dirti niente.

18.- Haiku, Jorge Luis Borges

Via un trillo.

L’usignolo non sa

che ti conforta.

19.- Poema “Sindrome”, Mario Benedetti

Ho ancora quasi tutti i miei denti

quasi tutti i miei capelli e pochissimo grigio

Posso fare e disfare l’amore

salire una scala a coppie

e correre 40 metri dietro l’autobus

quindi non dovrei sentirmi vecchio

ma il grosso problema è che prima

Non ho prestato attenzione a questi dettagli.

20.- Poema “Escritura”, Eugenio Montejo

Scriverò con le pietre qualche volta,

misurare ogni singola frase

dal suo peso, volume, movimento.

Sono stanco delle parole.

Niente più matita: impalcature, teodoliti,

la nudità solare del sentimento

tatuaggio in profondità nelle rocce

la sua musica segreta.

21.- Poema “Cuando subes a las alturas”, Juan Sánchez Peláez

Quando si sale in alto,

Ti sto urlando nell’orecchio:

Siamo confusi con il grande male della terra.

Mi sento sempre strano.

Solo

Sopravvivo

Al panico delle notti.

Lupa dentro di me, straniero,

Siamo ospiti sulla collina dei sogni,

22.- Poesia “Sueño” (Sogno), María Calcaño

Sto cercando la parola sogno.

Lo porterai con te

all’ombra dei vostri figli ciechi,

a vagare con te.

I tuoi amati piedi!

La pioggia sta aumentando di colore,

guardando i tuoi piedi.

Con te, è un’ombra morbida…

23.- Poema “Caribe”, Alejandro Castro

Di tutti i monumenti

fatto dall’uomo

il mio preferito è il mare.

24.- Poema “La rosa malata”, William Blake

Sei malato, oh, rosa!

Il verme invisibile,

che vola, di notte,

nell’ululato del vento,

il tuo letto scoperto

di gioia scarlatta,

e il suo amore oscuro e segreto

consuma la tua vita.

25.- Poema “La rosa malata”, William Blake

A volte mi sembra

che siamo nel mezzo

festoso

tuttavia

nel bel mezzo della festa

non c’è nessuno

Nel bel mezzo della festa

c’è un vuoto

Ma in mezzo al vuoto

c’è un’altra festa.

Speriamo che questo elenco di brevi poesie sia stato di gradimento dei lettori. Vi invitiamo anche a leggere le nostre 75 frasi di film e serie.

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